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Lo stemma del Comune

Stemma del Comune di Canal San Bovo

Lo stemma del Comune di Canal San Bovo rappresenta una lontra di colore oro accostata da due palme dello stesso colore su sfondo rosso. È fiancheggiato di due fronde, di quercia e di alloro, con sovrastante corona di Comune. Questo stemma è stato adottato nel 1929 ma fu già usato dal Comune nel 1785 con la scritta Sigillum Comunitatis Canalis Sancti Bovi. Prima del 1929, invece, lo stemma adottato raffigurava San Bovo a cavallo.

Origine e significato di alcuni toponimi

Cainari - Deriva da cognome e il cognome deriva dal lavoro (cognome professionale): “catinaio (fabbricatore di catini)

Canale San Bovo - “Canale” significa “valle profonda dovuta ad erosione”. “San Bovo” non deriva da S. Bovo, il santo proveniente dalla Provenza e morto a Voghera, ma dalla pianta del sambuco che cresceva numerosa nella valle. Ciò si può dedurre da antichi documenti in cui si trova scritto: “canallis sambuci; Canal Sambugo; Canalis Sambuci; de Canalli Sanbuco; ecc”. Da ciò risulta che sarebbe più corretto scrivere “Canal San Bovo” e non Canal S. Bovo.

La lontra è il simbolo della valle
La lontra è il simbolo della valle

Caoria - Deriva da “caprilia” e significa “pascoli o terreni per le capre”. In un documento del secolo XVI si trova il toponimo “cauria (aqua quae dicitur cauria)”.

Cauriol - Significa “monte del capriolo”. In documenti del secolo XIV si trova scritto: “mons capriolus; Capriolis; Caoriolli”. In documenti più recenti: “Monte Capriolo

Cicona - Probabilmente deriva dal nome proprio Francesca (Checca - Checcona).

Cima d'Arzon - Probabilmente si tratta di un fitonimo, cioè di un nome che deriva da una pianta, in questo caso dal larice (larix-icis). Il toponimo perciò significherebbe “Cima del larice”. In un documento del 1275 si trova scritto: “montem larzoni

Col della Remitta - “Remitta” significa certamente “eremita”. Il toponimo perciò significa “Colle (monte) dell'eremita”. Il femminile “della” non significa che si tratti di “una” eremita.

Gobbera - E' probabile che significhi “terreno a gobbe”. o “la gobba”. del passo sul quale si trova il villaggio.

Lagorai - Il toponimo, di origine prelatina, significa “spazio erboso attorno all'acqua”, luogo disteso, pianeggiante, attorno a un lago sui monti. G.B. Pellegrini scrisse che “nella zona spesseggiano i laghetti e da essi deriva il nome della montagna”.

Il torrente Vanoi
Il torrente Vanoi

Prade - Deriva da “pratum (plurale: prata)” e significa “luogo ricco di prati”.

Ronco - Deriva dal latino “runcare (estirpare, tagliare con la ronca)” e significa “luogo grezzo in mezzo ai boschi e a terreni sterili, ridotto a cultura mediante dissodamento”.

Totoga - Probabilmente significa “entro l'acqua, fra l'acqua”. La base del monte infatti è circondata dai torrenti Cismon e Vanoi per più di quattro quinti. In documenti antichi (1465: mons Totoga) e in varie opere non recenti (Ottone Brentari) si trova scritto “Tatoga”.

Vanoi - Come già spiegato, potrebbe derivare dal nome proprio slavo Ivan (Giovanni). Secondo G.B. Pellegrini il toponimo deriverebbe dall latino “vannus (vaglio, setaccio)” e significherebbe “a forma di vanno

Zortea - Deriva dal nome proprio Dorotea. In vari documenti si trova scritto: “Maso della Dorotea

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